Statuto

“ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA FITNESS & DANZA by CREATIVA”

 

Art.1) Costituzione, sede e durata.

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita con sede in IMPERIA ( IM) -18100 – Via Delbecchi n. 38, una Associazione sportiva dilettantistica, a carattere apolitico e aconfessionale, operante nel settore sportivo,non avente scopo di lucro, sotto la denominazione di: “Associazione Sportiva Dilettantistica FITNESS & DANZA by CREATIVA”

Il sodalizio viene costituito in conformità dell’ art. 90, comma 18 della Legge 27.12. 2002 n° 289. Esso avrà durata illimitata e con deliberazione del Consiglio Direttivo potrà affiliarsi a Federazioni sportive riconosciute dal CONI o ad altri Enti di Promozione Sportiva. –

L’ Associazione si conforma alle norme ed alle direttive degli Organismi dell’ordinamento sportivo con particolare riferimento alle disposizioni del C.O.N.I. nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o all’Ente di promozione sportiva cui l’ Associazione chiederà l’ affiliazione mediante la delibera del Consiglio Direttivo.-

L’ Associazione potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio nazionale ed anche all’estero, così come potrà istituire, con deliberazione del Consiglio Direttivo, altre unità operative su tutto il territorio nazionale.-

I colori sociali – sono composti dal bianco , dall’arancio e dal marrone.-

L’ emblema dell’Associazione è rappresentato da un logo riproducente il nome ” Creativa “.-

 

Art. 2) – Finalità, natura e scopi.

L’ associazione sportiva dilettantistica è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.-

L’ Associazione sportiva dilettantistica ” FITNESS & DANZA by CREATIVA “, direttamente o attraverso la sua struttura intende organizzare e perseguire finalità di promozione, diffusione e pratica di ogni forma di attività sportiva dilettantistica anche con scopo ricreativo ed educativo quale diritto di ogni cittadino;

In particolare il sodalizio si propone di:

  • realizzare ogni iniziativa utile a propagandare ed a diffondere le discipline sportive mediante la partecipazione e l’ organizzazione di manifestazioni, concorsi, stage, tornei, gare e mediante lo svolgimento di ogni altra attività complementare atta ad incrementare l’ educazione fisica e morale per diffondere lo spirito sportivo, specialmente dilettantistico.
  • divulgare e promuovere la danza ed il ballo, in tutte le sue forme;
  • diffondere le discipline sportivo – musicali e favorire lo sviluppo dell’arte del ballo e della danza sportiva;
  • a scopo meramente informativo l’ Associazione divulgherà i balli: hip hop , funk televisivo, break dance, jazz, la danza moderna, la danza classica, l’espressione corporea, il liscio standard ed inoltre i seguenti ulteriori balli: afro – latini – caraibici quali la salsa cubana, la salsa portoricana, la salsa new york style, la salsa los angeles style, la rueda de casino, la bachata dominicana, il tango in bachata, la bachata, il merengue, l’ afro e rumba cubana, il folklore ecc.. ecc.;
  • promuovere attività quali: Fitness, step, tonificazione con elastici e manubri, slide, Body pump, stretching, indor cycle, la ginnastica artistica, ritmica, aerobica a corpo libero e con utilizzo di attrezzi, la pesistica, la ginnastica per la terza età, nonché le attività complementari di educazione fisica, ed altre attività sportive svolte per il raggiungimento dell’equilibrio psico-fisico dell’individuo nonché 1’impiego del tempo libero attraverso iniziative culturali, e ricreative;
  • favorire contatti tra gli Associati per l’ emancipazione culturale, etica e fisica dei cittadini, attraverso la pratica di attività sportive vissute ed organizzate con riferimento costante ai principi di educazione, di solidarietà, dell’amicizia, e della lealtà senza limiti di età;
  • incentivare e consolidare l’attività sportiva intesa quale servizio sociale alla portata ed a misura di ciascun cittadino;
  • sviluppare attività didattica per l’ aggiornamento ed il perfezionamento dell’ attività sportiva;
  • favorire, attraverso appropriati corsi, il reinserimento psico fisico di persone disabili o menomate;
  • affermare lo sport, il ballo e la danza, quale forma di espressione culturale di particolare rilevanza, soprattutto in riferimento alla formazione dei giovani ed all’equilibrio psico – fisico della terza età;

Inoltre l’ Associazione potrà, mediante specifiche deliberazioni del Consiglio Direttivo ed in via meramente marginale:

  • gestire, attività a contenuto commerciale svolte al reperimento di fondi per l’ espletamento delle attività istituzionali;
  • istituire centri estivi con finalità ricreative e sportive;
  • gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere per lo svolgimento delle attività sportive ed intellettuali;
  • aderire in Italia ed all’estero a qualsiasi attività che sia giudicata idonea al raggiungimento degli scopi sociali;
  • attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti sportivi, aree su concessione demaniale e/o comunale ed aree di verde pubblico o attrezzato;
  • collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive;
  • allestire e gestire bar e punti di ristoro, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive o ricreative, riservando la somministrazione ai Soci.
  • esercitare, in via meramente marginale, e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.
  • rendere maggiormente confortevole lo svolgimento dell’ attività sociale, istituendo tutti i servizi connessi a ciò idonei.-

 

Art. 3) Soci.

Sono Soci, ovvero Associati, quelli che sottoscrivono l’ atto costitutivo e quelli che fanno richiesta di adesione al Presidente o al Vice – Presidente i quali possono deliberare in merito e portare poi la decisione alla ratifica del Consiglio Direttivo.-

Per i minori é necessario l’ assenso scritto di un genitore.-

La qualifica di Socio, con i connessi diritti e doveri si acquisisce con la delibera presidenziale, la relativa iscrizione al libro dei Soci e con la consegna della tessera. Qualora la stessa non venisse ratificata dal Consiglio Direttivo ( C.D. ), saranno fatti salvi , per il periodo intercorso tra l’ ammissione a Socio da parte del Presidente o Vicepresidente e la mancata ratifica, i diritti connessi all’acquisizione della qualifica di Socio ed in particolare il diritto di voto nelle Assemblee.-

L’ ammissione a Socio può essere rifiutata solo per gravi motivi che comunque non devono essere né verbalizzati né comunicati.-

L’ iscrizione ha la validità di dodici mesi dalla data di ammissione e si rinnova automaticamente con il versamento della quota associativa.-

L’ adesione alla Associazione comporta la piena accettazione dello statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti; la facoltà di utilizzare la sede sociale e le sue infrastrutture facendone un uso corretto; il pagamento della tessera, delle quote associative periodiche e per le varie attività e servizi, nonché dei contributi; mantenere rapporti di rispetto con altri Soci e gli organi dell’Associazione.-

Il Socio può recedere dall’Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta, al Consiglio .Direttivo.

I Soci sono suddivisi in tre tipologie: Soci fondatori, Soci ordinari, Soci Onorari.-

Sono Soci Fondatori, coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo; la qualifica di “Socio Fondatore” ha un valore puramente onorario, poiché valgono gli stessi diritti e doveri dei Soci ordinari.-

Sono Soci Ordinari, coloro che condividono gli scopi e la filosofia dell’Associazione e che partecipano attivamente alla vita associativa. –

Sono Soci Onorari, coloro che per meriti personali o professionali danno lustro all’Associazione.-Essi non versano quote associative e sono nominati dall’Assemblea dei Soci.-

Nella domanda di adesione l’ aspirante Socio dichiarerà di accettare senza riserve lo Statuto.-

Tutti i Soci cessano di appartenere all’Associazione per : dimissioni volontarie; non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni; morte; non ottemperanza alle disposizioni statutarie e regolamenti; quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’Associazione ; indegnità o comportamento scorretto deliberata dal Consiglio Direttivo.-Le espulsioni, saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso e ad effetto immediato.

E’ ammesso il ricorso alla Assemblea; in tal caso il provvedimento di espulsione resta sospeso sino alla delibera assembleare.-

L’ attività dei Soci ed Amministratori in favore dell’Associazione, sono, salvo i rimborsi spesa e le indennità di trasferta, effettuati a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.-

L’ adesione è libera e la partecipazione alla vita sociale non è soggetta ad alcuna limitazione.-

 

Art. 4 – Diritti ed obblighi dei Soci ordinari.

Tutti i Soci ordinari hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione.-

I Soci ordinari sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali ed i contributi, nell’ammontare fissato dall’Assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.-

Gli importi delle quote associative di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli Associati e dello ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività sociali e complementari, vengono stabilite dal C.D. Consiglio Direttivo il quale ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento. –

 

Art. 5 – Organi.

Sono organi dell’Associazione: L’ Assemblea, il Consiglio Direttivo, Il Presidente, Il Vice-Presidente, Il Segretario, il Collegio arbitrale quando viene costituito, ed eventualmente il Collegio dei Revisori.-

 

Art. 6 – Assemblea.

L’ Assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i Soci Ordinari e Fondatori. Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno ( Art. 2532 del C.C. ).-

L’ Assemblea si riunisce in via ordinaria, una volta all’anno entro il trenta dicembre per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio precedente e per fornire al Consiglio Direttivo le linee programmatiche per il successivo. L’ Assemblea si riunisce in via straordinaria, ogni qualvolta lo richieda il Consiglio Direttivo ( C. D.) o un terzo degli Associati.

Le Assemblee vengono convocate dal Presidente, mediante avviso scritto affisso all’ Albo, almeno 20 gg. prima dello svolgimento delle stesse, con predisposizione dell’ odg. indicante le materie da trattare. L’ assemblea sia in seduta ordinaria che straordinaria delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita, in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritto. In seconda convocazione, l’ Assemblea è valida, qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con il voto favorevole espresso dei due terzi dei presenti. La seconda convocazione deve essere fissata ad almeno una ora di distanza dalla prima. L’ Assemblea è presieduta dal Presidente, o in caso di suo impedimento dal Vice Presidente, ovvero da un Socio designato dall’Assemblea.

Il Presidente è assistito da un Segretario da lui nominato tra i presenti. Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario che restano custoditi nella sede sociale per essere liberamente consultati dagli associati. L’Assemblea ha i seguenti compiti: eleggere o revocare i membri del Consiglio Direttivo; eleggere gli eventuali componenti dei revisori dei conti; approvare il programma di attività proposto dal direttivo approva il bilancio preventivo; approva il bilancio consuntivo; propone l’ ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli associati; decide sulle affiliazioni o adesioni; delibera lo scioglimento della associazione con il voto dei tre quarti (3/4) degli intervenuti.

 

Art. 7 – Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo (C. D.) è eletto liberamente a maggioranza semplice dalla Assemblea ed è composto da cinque ( 5 ) membri scelti tra gli associati. Esso può cooptare altri tre membri in qualità di esperti che potranno dare solo parere consultivo. L’Associazione è diretta ed amministrata dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e da due Consiglieri che dureranno in carica per un quadriennio. Esso è revocabile e rieleggibile. Il Consiglio Direttivo è investito da parte della Assemblea dei più ampi poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione e pertanto, potrà compiere, in persona del Presidente tutti gli atti di ordinaria amministrazione ed in particolare: contrarre obbligazioni, assumere impegni, aprire c/c bancari o postali e compiere qualsiasi operazione volta al raggiungimento degli scopi della Associazione.-

Il Consiglio Direttivo procede, inoltre, alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori te-cnici, determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi delle spese-

Gli incarichi di Direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo viene convocato e presieduto dal Presidente con predisposizione dell’ ordine del giorno indicante la materia da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta da affiggersi all’Albo. Le riunioni possono essere anche convocate da un terzo dei componenti il C.D. motivandone la richiesta; in tal caso il Presidente provvederà alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione dovrà avvenire entro 20 giorni dalla convocazione.

Il Consiglio Direttivo si riunirà preferibilmente presso la sede sociale, almeno una volta ogni sei mesi. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice con la presenza dei 2/3 dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo ha inoltre i seguenti compiti: assegna incarichi ai Consiglieri; fissa le norme per il funzionamento della Associazione; stabilisce gli importi delle quote di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli Associati e dell’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività e servizi sociali e complementari, prevedendone anche i termini e le modalità di pagamento; propone i regolamenti interni dell’Associazione; sottopone alla Assemblea i bilanci preventivi e consuntivi annuali; ratifica l’ammissione dei nuovi associati; ratifica tutti i provvedimenti adottati dal Presidente, per motivi di necessità ed urgenza; nomina gli eventuali componenti del Collegio Arbitrale; nomina il responsabile di eventuali sedi secondarie.-

 

Art.8 – Il Presidente.

Il Presidente ha la rappresentanza legale nei confronti di terzi ed in giudizio. Ha i poteri di firma del l’ Associazione. E’ eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi componenti. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e può anche presiedere le Assemblee ordinarie e straordinarie. Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali; firma gli atti sociali che impegnano l’ Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi. Cura l’ esecuzione dei deliberati della Assemblea e del Consiglio Direttivo e decide, in ordine alla Assemblea, ai servizi dell’Associazione dei tesserati.- Delle obbligazioni risponderà personalmente e solidalmente solo la persona del Presidente senza alcune coobbligazioni in solido da parte degli altri membri del Consiglio Direttivo e / o degli altri associati. Il Presidente può delegare uno o più Consiglieri o ai responsabili delle eventuali sedi secondarie parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente. In caso di necessità ed urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni verranno svolte dal Vice Presidente. Cessa dalla carica per decadenza quadriennale e qualora non ottemperi a quanto disposto dal proprio incarico. –

 

Art. 9 – Vice Presidente.

Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento, assenza, malattia, incompatibilità e in tutti questi casi è anch’egli munito della rappresentanza associativa dell’Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio.-

 

Art. 11 – Segretario.

Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti: provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei Soci; provvede al disbrigo della corrispondenza; è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali; coadiuva il Presidente nel predisporre lo schema del progetto del bilancio preventivo e consuntivo che sottopone al Direttivo; provvede alla conservazione della documentazione associativa.-

 

Art. 11 – Collegio dei Revisori.

Assemblea ordinaria può disporre, qualora lo ritenga opportuno, la nomina di un Collegio dei Revisori, composto da tre membri. i quali a maggioranza assoluta nominano tra essi un Presidente. Il Collegio resterà in carica fino alla scadenza statutaria del Consiglio Direttivo.-

Il Collegio ha funzione di revisione e controllo dei conti in conformità del Codice Civile.

 

Art. 12 – Collegio Arbitrale.

Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’ Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte al giudizio di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole dell’Ente affiliante. In tutti i casi , ove non fosse possibile comporre il Collegio secondo le indicazioni dell’Ente di appartenenza; questo sarà composto di tre membri, soci dell’Associazione, che giudicherà inappellabilmente ed a titolo definitivo e senza formalità di rito. I componenti del Collegio arbitrale saranno designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo, che assumerà la veste di Presidente, dai primi due arbitri o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Collegio dei Ragionieri territorialmente competente. Il deliberato del Collegio arbitrale sarà vincolante per tutti gli associati e 1′ Assemblea ed i suoi organi, rinunciando sin d’ ora, le parti contraenti, a qualsiasi impugnativa del lodo Arbitrale.

 

Art. 13 – Cariche.

Tutte le attività svolte dai Soci e Soci Amministratori in favore dell’Associazione, sono, salvo eventuali rimborsi spese e le indennità di trasferta, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità-

Tutte le cariche sociali hanno la durata di quattro anni e possono essere riconfermate.- Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quadriennio decadono allo scadere del quadriennio.-E’ fatto divieto ai componenti del C.D. di ricoprire cariche sociali in altre società o associazioni di promozione, nell’ambito delle stesse finalità, natura e scopi.

 

Art. 14 – Patrimonio ed Entrate.

Il Patrimonio e le entrate sono costituite: dalle quote di iscrizione e dai contributi degli associati; dai beni mobili che diverranno di proprietà della Associazione; da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto; dai versamenti aggiuntivi effettuati dagli associati e/o tesserati della organizzazione nazionale di appartenenza in relazione alle varie attività sociali; da proventi per prestazioni di servizi e cessione di beni nei confronto degli associati per finalità sociali; da eventuali contributi di soggetti pubblici e privati, da organismi internazionali o da contributi dell’Unione europea; da eventuali proventi derivanti da attività economiche collaterali svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; da entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste, e sottoscrizioni anche a premi; da altre eventuali entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale; da eredità, donazioni e legati. – I fondi sono depositati presso un Istituto di credito stabilito dal Direttivo. Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale in conformità al successivo articolo 20.-

 

Art. 15 – Quote sociali.

Gli importi delle quote associative di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli associati e dell’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività e servizi sociali e complementari vengono stabilite dal Consiglio Direttivo La quota di iscrizione è annuale, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso, morte o di perdita della qualità di Socio. I Soci non in regola con il pagamento delle quote sociali, non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea, né prender parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali. –

 

Art. 16 – Bilancio.

Ogni anno devono essere redatti a cura del Direttivo, il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre alla approvazione della Assemblea che deciderà a maggioranza di voti. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Il bilancio deve coincidere con l’ anno sportivo, cioè dal primo di settembre al 31 agosto dell’anno successivo; gli esercizi sociali si chiudono pertanto il 31 agosto di ogni anno.- Il primo esercizio si chiuderà il 31 agosto 2008.-

Il rendiconto economico-finanziario resterà affisso all’Albo per i ( 20 ) venti giorni successivi alla sua approvazione da parte della Assemblea Ordinaria.-. L’ eventuale avanzo di gestione, dovrà essere reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto.

 

Art. 17- Pubblicità e trasparenza degli atti sociali.

Oltre alla regolare tenuta dei libri Sociali (Libro. verbali della Assemblea, Libro verbali del Consiglio Direttivo, e Libro dei Soci ) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’associazione con particolare riferimento ai bilanci, o rendiconti economico-finanziari annuali. Tali documento sociali, conservati presso la sede sociale , devono essere messi a disposizione dei Soci. –

 

Art. 18 – Modifiche allo Statuto.

Le proposte di modifiche allo Statuto possono essere presentate alla Assemblea da uno degli organi della Associazione ovvero da almeno cinque Soci. L’Associazione può anche dotarsi di Regolamenti interni che devono essere sempre approvati dall’Assemblea. Le deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Soci.

 

Art. 19 – Scioglimento dell’Associazione.

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dalla Assemblea dei Soci. Per deliberare lo scioglimento occorre il voto favorevole di almeno (3/4) tre quarti dei Soci. Per qualunque altra causa di estinzione, il patrimonio sociale verrà devoluto ad Enti o Associazioni che perseguono gli scopi dell’Associazione o a fini di utilità pubblica sentendo l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23.12.1996 n° 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

 

Art. 20 – Norme di rinvio.

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni previste dall’Art. 36 e seguenti del Codice Civile, allo Statuto ed ai Regolamenti dell’Associazione ed alle altre normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabile. Letto, approvato e sottoscritto in IMPERIA in data 01 marzo 2008